Firenze. Il Frammento come Arte

220 €

4 disponibili

Quando pensiamo a un frammento, pensiamo quasi sempre a qualcosa che si è rotto, a una parte rimasta dopo la perdita dell’intero. Ma nell’arte il frammento può avere molte altre vite: può essere il punto da cui un’opera comincia, può diventare un’opera autonoma o continuare a raccontare anche quando ciò a cui apparteneva non esiste più.

Isabella Talone, founder di Miciporto, e Giulia Franchino, la nostra curatrice esperienziale, invitano 12 ospiti a seguire questo filo attraverso Firenze, dai luoghi in cui le opere vengono ancora create fino a “Broken. Il potere del frammento”, la grande mostra di Palazzo Strozzi.

Importante: vi invitiamo a leggere con attenzione tutti i dettagli dell’esperienza prima dell’iscrizione.



COSA È INCLUSO:

  • Ideazione e organizzazione dell’experience
  • Presenza della founder Isabella Talone e della guida abilitata Giulia Franchino che terrà insieme le trame di questa esperienza.
  • Colazione
  • Visita privata all’Atelier del commesso Fiorentino. 
  • Visita privata negli spazi dell’atelier d’artista.
  • Visita alla mostra Broken. Il potere del frammento

 

Il costo non include: 

Il pranzo

Se hai qualsiasi dubbio prima dell’acquisto puoi inviare una mail e il nostro staff sarà lieto di darti tutte le risposte del caso – mai: info@miciporto.com

  • L’intera esperienza avrà la durata di circa 5 ore e trenta minuti.
  • Si possono acquistare più quote.
  • L’esperienza si svolgerà a partire dalle 10.30 e terminerà alle 16:00 circa di sabato 14 Novembre.
  • La data ultima per acquistare le quote è il 19 Ottobre 2026.
  • L’esperienza si potrà svolgere solo con la vendita delle 12 quote
  • Nel caso in cui l’esperienza non potrà essere svolta per il non raggiungimento delle quote sarà restituita la quota o le quote acquistate.

 

IMPORTANTE: Una volta che Miciporto avrà confermato lo svolgimento dell’esperienza, si applicano le seguenti condizioni:

  • Qualora l’ospite rinunci a partecipare per motivi non imputabili a Miciporto, avrà diritto esclusivamente a un rimborso pari al 30% della quota versata.
  • Qualora l’esperienza, dopo essere stata confermata, non possa svolgersi nella data prevista per cause non imputabili a Miciporto, incluse a titolo esemplificativo condizioni meteorologiche avverse, indisponibilità dei partner coinvolti o altri eventi di forza maggiore, Miciporto provvederà a riprogrammare l’esperienza in una nuova data.
  • Se l’ospite non accetterà la nuova data proposta, avrà diritto esclusivamente a un rimborso pari al 30% della quota versata.

 

Dopo l’acquisto riceverai un voucher di conferma e poco dopo una mail dove ti indicheremo il luogo di ritrovo, l’orario e tutti i dettagli utili per vivere l’experience nel modo migliore.

L’experience nel dettaglio

La giornata inizierà nell’Oltrarno fiorentino, con una colazione introduttiva. Abbiamo scelto di partire da due arti profondamente legate a Firenze, il commesso in pietre dure e la scultura, perché ci permettono di osservare il frammento da due prospettive diverse: nel primo caso tante parti vengono unite per costruire un’immagine; nel secondo, una parte della figura umana può diventare essa stessa un’opera compiuta.

La prima porta che si aprirà in forma privata, sarà quella di un laboratorio dove da generazioni si pratica il commesso fiorentino in pietre dure. Entreremo nel luogo in cui queste opere vengono create, tra pietre, strumenti e tavoli di lavoro. Pietre dure e semipreziose vengono scelte una a una per il colore, le venature e le sfumature naturali. Ogni elemento viene poi tagliato e sagomato per combaciare con quello accanto, fino a trasformare tanti frammenti distinti in un’unica immagine: quella straordinaria “pittura di pietra” che ha reso celebre il commesso fiorentino.

Attraverseremo poi l’Oltrarno per raggiungere uno storico studio di scultura attivo a Firenze dall’Ottocento, che aprirà privatamente le sue porte per noi. Tra gessi, modelli, busti, teste e strumenti di lavoro entreremo nel processo attraverso il quale il corpo viene osservato e trasformato in scultura. Una testa o un busto possono sembrarci parti di una figura più grande, ma non sono necessariamente opere incomplete: possono essere concepiti fin dall’origine come opere autonome, capaci di restituire un volto, un carattere o un’identità senza bisogno di rappresentare l’intero corpo.

Dopo una pausa pranzo libera, lasceremo l’Oltrarno e raggiungeremo il centro di Firenze.

È qui che tutto ciò che avremo visto durante la mattina acquisterà un significato diverso. Entreremo a Palazzo Strozzi per Broken. Il potere del frammento, la grande mostra realizzata con la National Gallery of Art di Washington. Oltre ottanta opere e reperti ci porteranno attraverso millenni di storia: dall’antico Egitto alla Grecia e a Roma, dalle culture del Messico, del Mali, del Perù e della Cambogia fino a Michelangelo, Rodin, Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo.

Ma soprattutto incontreremo ottanta storie diverse. Ci sono opere sopravvissute ai secoli, alle guerre, alle conquiste, alle rivoluzioni, alle iconoclastie, alle calamità naturali e alle scelte degli uomini. Ogni frattura può essere il punto esatto in cui la Storia è entrata fisicamente dentro un’opera e vi ha lasciato un segno. E poi ci sono gli artisti che hanno fatto l’opposto: hanno scelto il frammento. Hanno deciso che non fosse necessario mostrare tutto, che l’incompletezza potesse essere un linguaggio e che ciò che siamo abituati a considerare una mancanza potesse diventare il centro stesso dell’opera.

Il frammento come Arte è un’esperienza fortemente voluta da Isabella per entrare nella Firenze più intima, quella che continua a vivere dietro le porte dei suoi laboratori e degli studi d’artista, lontano dai percorsi più conosciuti. Per un giorno proveremo a conoscerla proprio attraverso i suoi frammenti. Piccoli pezzi di Firenze che, messi insieme, raccontano una città molto più grande.




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