VENEZIA. Le chiavi minori
240 €
- Venezia
- 12 persone
- 5:30 ore
Esaurito
Sabato 5 settembre 2026, Isabella Talone – founder di Miciporto – ti invita a Venezia vivere un’esperienza straordinariamente preziosa. “VENEZIA. Le chiavi minori” è un percorso immersivo creato in dialogo con la Biennale Arte 2026 per attraversare una Venezia più silenziosa, percettiva e sospesa, lontana dai ritmi del turismo tradizionale. Dalla poesia architettonica della Fondazione Querini Stampalia al Negozio Olivetti di Carlo Scarpa, fino all’approdo in taxi privato sull’isola di San Giacomo in Paludo per la visita Fondazione Sandretto Re Rebaudengo che aprirà le sue porte in esclusiva per gli ospiti di Miciporto. Gli ospiti saranno accompagnati in un attraversamento lento della città e della laguna, dove arte contemporanea, acqua, architettura iniziano continuamente a confondersi.
IMPORTANTE: Vi preghiamo di leggere attentamente i dettagli experience.
Il costo comprende
- Ideazione e organizzazione dell’experience
- Presenza della founder Isabella Talone e dello storico dell’arte guida abilitata Luca Canal che terrà insieme le trame di questa esperienza.
- Visita privata ed esclusiva alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
- Accesso privato alla collezione Re Rebaudengo presente sull’isola
- Biglietti delle mostre e dei musei inclusi nell’esperienza
- Transfer in taxi privato andata e ritorno da San Marco all’isola di San Giacomo in paludo
Il costo non include:
Pasti, quanto non espressamente menzionato.
Se hai qualsiasi dubbio prima dell’acquisto puoi inviare una mail e il nostro staff sarà lieto di darti tutte le risposte del caso – mai: info@miciporto.com
- L’intera esperienza avrà la durata di 5:30 ore circa
- Si possono acquistare più quote.
- L’esperienza si svolgerà a partire dalle 11.00 e terminerà nel pomeriggio di sabato 5 settembre 2026.
- L’esperienza si potrà svolgere solo con la vendita di almeno 10 quote
- La data ultima per acquistare le quote è il 17 agosto 2026.
- Nel caso in cui l’esperienza non potrà essere svolta sarà restituita la quota o le quote acquistate.
- Una volta che l’experience è stata confermata da Miciporto, qualora l’ospite non possa partecipare per motivi non imputabili a Miciporto, è previsto un rimborso parziale pari al 40% della quota versata.
Dopo l’acquisto riceverai un voucher di conferma e poco dopo una mail dove ti indicheremo il luogo di ritrovo, l’orario e tutti i dettagli utili per vivere l’experience nel modo migliore.
L’experience nel dettaglio
Venezia è una città sospesa tra acqua e pietra, tra riflesso e materia, dove nulla appare mai davvero stabile. La luce modifica continuamente gli spazi, l’acqua entra nell’architettura, i confini tra interno ed esterno diventano sottili e il tempo sembra muoversi con un ritmo diverso.
“VENEZIA. Le chiavi minori” nasce dall’idea di attraversare questa dimensione più fragile, silenziosa e percettiva della città, entrando in dialogo con il tema della Biennale Arte 2026 “In Minor Keys”, concepita come un invito ad abitare le tonalità minori del presente: i dettagli invisibili, le percezioni lente, gli spazi marginali, tutto ciò che normalmente resta fuori dalle narrazioni dominanti.
L’esperienza inizierà sull’isola di San Giacomo in Paludo, luogo sospeso e rimasto inaccessibile per molti anni, oggi riportato alla luce grazie al lavoro della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che aprirà le proprie porte in forma privata agli ospiti Miciporto. Raggiungeremo l’isola con un taxi privato, attraversando la laguna aperta e lasciando gradualmente alle spalle il rumore della città, i flussi turistici e la densità del centro storico. Venezia inizierà così quasi a dissolversi tra acqua, silenzi e orizzonti sospesi. San Giacomo in Paludo rappresenta perfettamente il concetto di minor key: uno spazio fragile, silenzioso e lontano dalla Venezia monumentale e spettacolare. Un luogo dove il tempo sembra rallentare e la laguna torna a essere percepita nella sua dimensione più essenziale. La presenza della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo permette di avviare il percorso con una riflessione sul contemporaneo e sulla possibilità di costruire nuove relazioni tra arte, paesaggio e percezione.
Rientrati nel cuore di Venezia, il percorso proseguirà al Negozio Olivetti, capolavoro assoluto di Carlo Scarpa. Uno spazio costruito come una partitura percettiva fatta di marmo, ottone, teak, luce e geometrie sospese. Qui la Biennale ospita Hybrids di Leandro Erlich, una mostra che lavora costantemente sul confine tra realtà e illusione. Le opere dell’artista destabilizzano la percezione, alterano i punti di riferimento visivi e trasformano lo spazio in qualcosa di ambiguo e mutevole.
L’esperienza si concluderà alla Fondazione Querini Stampalia, uno dei luoghi più poetici progettati da Carlo Scarpa. Qui l’architettura non cerca di opporsi all’acqua, ma di dialogare con essa. L’acqua entra negli spazi, si riflette sulle superfici e modifica continuamente la percezione dell’ambiente, trasformando il palazzo in un organismo vivo e mutevole.
Sarà proprio questo il punto d’arrivo del percorso: dopo aver attraversato un’isola sospesa, un’architettura che mette in discussione lo sguardo e un luogo in cui acqua e pietra convivono in perfetto equilibrio, Venezia non apparirà più come una città da osservare, ma come uno spazio mentale in continua trasformazione. Un’occasione rara e straordinariamente preziosa per scoprire una Venezia normalmente invisibile.
A guidare il percorso sarà Luca Canal, curatore esperienziale e storico dell’arte specializzato in Arte Contemporanea, che intreccerà luoghi, storie e sensazioni come fili di una trama invisibile. Accanto a lui, Isabella Talone – founder di miciporto – ti accompagnerà con il suo sguardo curioso e autentico, in una delle experience per lei più preziose.
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